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Lo Statuto - Pagina 14

b)  accerta l’identità degli aventi diritto al voto ed il titolo di partecipazione all’Assemblea;

c)   accerta la regolarità delle deleghe;

d)  esperite le incombenze redige apposito verbale che verrà trasmesso alla Commissione Elettorale per es-sere inserito degli atti per il rinnovo delle cariche.

 

Articolo 44

I componenti la Commissione Elettorale e la Commissione Verifica poteri per le funzioni cui sono chiamati a rispondere non possono in nessun modo far parte delle liste elettorali dei candidati alle cariche per gli organi della Confraternita, né essere votati fuori lista. Le schede contenenti voti per i componenti delle Commissioni di cui al precedente comma saranno annullate.

 

Articolo 45

Tutte le cariche elettive sono gratuite perché assunte per dovere cristiano, civile e morale ed in relazione al principio del volontariato che è alla base dello spirito della Confraternita. I Confratelli eletti alle cariche sociali in virtù del ruolo da loro ricoperto, dovranno ancor più tenere una condotta morale e civile irreprensibile e nello stesso tempo dovranno tenere nei confronti degli altri Confratelli un rapporto di estrema semplicità e cordialità tenuto conto anche dello spirito di servizio per il quale accettano la carica.

 

Articolo 46

La proposta di riforma dello statuto, oltre che dal Magistrato secondo la norma di cui all’art. 30 punto p), è presentata al Magistrato, mediante motivata mozione scritta, da un numero di Confratelli effettivi non inferiore ad un decimo degli iscritti. La mozione è esaminata dal Magistrato e dal Collegio dei Probiviri in riunione congiunta e sottopo­sta alla Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia per il proprio assenso. Dopo aver esaminato la proposta ed aver acquisito l’assenso scritto della Confederazione, il Governatore convoca l’Assemblea straordinaria con specifica indicazione all’ordine del giorno del numero degli articoli cui è fatta proposta di riforma nonché l’indicazione degli emendamenti formulati dai proponenti. L’avviso di convocazione è inviato nei termini di cui all’art. 25 e con le indicazioni di cui al comma precedente ed inoltre verrà pubblicato in maniera visibile presso la sede sociale per lo stesso periodo di con-vocazione, del che sarà data certificazione dell’avvenuto adempimento da parte del Governatore e del Segretario. L’avviso dovrà essere trasmesso anche alla Confederazione un dirigente della quale potrà partecipa-re all’Assemblea. Per l’approvazione di modifiche statutarie occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti all’Assemblea ed il preventivo assenso della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. Non possono essere oggetto di riforma, se non ad unanimità di voti, gli art. 2, 4, 5 e 7 i quali definiscono l’irrinunciabile fisionomia della Confraternita e le garanzie delle essenzialità della sua vita associativa.

 

Articolo 47

L’Assemblea approva, a completamento delle norme del presente statuto, con la maggioranza dei due terzi dei presenti, il Regolamento Generale i cui articoli potranno essere riformati sempre con le modalità di cui sopra. Il Magistrato provvede a redigere le “Norme di attuazione del Regolamento Generale” riformabili con provvedimento dello stesso Magistrato.

 

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